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Sorriso

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/ le ragioni del progetto

 

Il settore della generazione, distribuzione e vendita dell’energia elettrica sta attraversando una profonda trasformazione, la sua struttura tradizionalmente gerarchica e dominata da pochi operatori sta diventando sempre più decentralizzata e multi-attoriale. Si tratta di un cambiamento dovuto a molti fattori, fra i quali giocano una certa importanza le nuove opportunità che l’innovazione tecnologia apre, tenendo insieme due necessità: alimentare la concorrenza per migliorare l’efficienza complessiva del settore ma anche gestire in modo razionale l’alto numero di più fonti rinnovabili disponibili, e non ancora sfruttate adeguatamente. I cambiamenti in atto hanno particolare importanza se si punta lo sguardo sulla parte “capillare” della rete elettrica, nel segmento cioè che include gli impianti privati presso i quali occorre  sviluppare politiche di auto-consumo locale intelligente.

 

/dentro l’atelier

 

Il progetto Sorriso, acronimo di Storage e fonti rinnovabili in unità residenziali e edifici pubblici scolastici, è un living lab che si propone di istallare all’interno di due istituti scolatici e alcune residenze private il prototipo di una tecnologia capace di monitorare, valutare e rendere più efficienti i consumi energetici. Il progetto, proposto da sei piccole imprese piemontesi insieme all’Istituto Superiore Mario Boella, è risultato vincitore nel bando delle Regione Piemonte IOD (Internet of Data) e finanziato con fondi europei.

 

Sorriso è un progetto di innovazione e ricerca con due anime: una tecnologica e una sociale.

  1. L’anima tecnologica consiste nell’istallazione di un apparato che “si intromette” fra il dispositivo che produce energia (pannello fotovoltaico) e la rete elettrica in cui viene rilasciata. Fra questi due momenti, produzione e rilascio, Sorriso inserisce un dispositivo chiamato Lucciola che consente di accumulare l’energia prodotta, impiegandola intelligentemente per alimentare alcune utenze predeterminate.
  2. L’anima sociale riguarda la realizzazione di alcuni living lab, coinvolgendo particolarmente le scuole ospiti in un laboratorio didattico. Scopo del laboratorio è affrontare con la comunità scolastica il tema dell’uso intelligente dell’energia, facendo leva sullo stimolo introdotto dalla presenza della Lucciola nella scuola. Il living lab è il tessuto connettivo del progetto, poiché attraverso questa metodologia vengono analizzate le ricadute dell’innovazione tecnologica sulle comunità pilota e, in ultima istanza, si studia il rapporto fra tecnologia e società.

 

/cos’è il living lab

Metodologia che prevede la creazione di contesti aperti di progettazione, sperimentazione e validazione di nuovi prodotti e servizi, in cui gli utenti/clienti possono interagire e sperimentarli, fornendo feedback importanti per la loro messa a punto e eventuale commercializzazione, ma anche testarne la realizzabilità e il grado di utilità per gli utenti finali.

 

/ i laboratori scolastici

Sono due gli istituti scolastici coinvolti dal progetto: la scuola media Aldo Moro (Bruino, Torino) e l’istituto tecnico Vallauri (Fossano, Cuneo).

 

  • Gli allievi della scuola media vengono coinvolti in una esperienza didattica finalizzata a elevare la consapevolezza dei ragazzi sui consumi energetici, spingendoli a ragionare su soluzioni efficienti e sostenibili. Il progetto prevede di realizzare un gioco di ruolo, per attivarli nell’analisi dei consumi, progettato insieme agli insegnanti e supportato da pedagogisti e designer.
  • Gli studenti della scuola superiore dispongono di competenze informatiche ed elettroniche che vengono sfruttate per realizzare un’attività di apprendimento generata dalla realizzazione di componenti collegati alla tecnologia istallata. Possono così coprire un ruolo da co-sviluppatori, supportati dagli insegnati e dagli esperti del progetto, avvicinandosi al mondo dell’impresa e della ricerca professionale attraverso la partecipazione a una iniziativa comune.

 

/in sintesi

 

torino nord ovest è responsabile della progettazione, realizzazione e valutazione del living lab.

 

/periodo 2015

/partner Istituto Superiore Mario Boella, i-Em, Bellissimo, 4Usolution, Ivrea Sistemi, Iset Telecom

 

  • Il blog del progetto