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Quattro.Zero Lab

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/le ragioni del progetto

 

L’entrata e uscita dalla crisi ha disegnato per le economie occidentali una traiettoria di cambiamento per molti versi incredibile. Produzione, tempo libero, circolazione di beni e persone sono sempre più organizzati da piattaforme digitali. Tutto ciò sta già cambiando processi economici, vita quotidiana, struttura dei mercati; naturalmente, anche la manifattura è al centro di profonde trasformazioni, per l’emergere di una nuova generazione di tecnologie che promette di riorganizzare processi, produzioni e mercati. Centrale anche la riflessione sul futuro del lavoro, per i possibili effetti della digitalizzazione su un pilastro delle nostre società: la cittadinanza attraverso l’occupazione.

 

I mutamenti del lavoro sollecitano cambiamenti del sindacato e più in generale allo strumento delle relazioni industriali perché, prima di ogni altra scelta, occorre capire come cambiano i bisogni e come si esercitato le tutele. La pratica della partecipazione, il nuovo orizzonte concreto del sindacalismo italiano, richiede un plus di competenze, sia per leggere, analizzare e integrare i piani industriali con un’autonoma capacità di approccio sia per sviluppare idee e contributi utili allo sviluppo dell’impresa e dei lavoratori. A questo scopo è utile disporre di un set di strumenti e informazioni sia sulle fonti di finanziamento della ricerca industriale sia sul miglior utilizzo dei canali che migliorano la professionalità dei lavoratori.

 

La formazione sul tema dell’industria 4.0 dovrà in futuro essere molto rafforzata per il personale sindacale, oltre che proposta a una platea crescente, passaggio necessario per consentire al sindacato di accompagnare le imprese, anche di piccole o piccolissime dimensioni, all’innovazione tecnologica digitale. Lo scopo del percorso è offrire ai sindacalisti nozioni e strumenti generati dal confronto con i colleghi, utili a formare un bagaglio specifico sulle trasformazioni socio-tecniche messe in atto dalla trasformazione digitale, al fine di sostenere la crescita culturale specialmente sotto il profilo della contrattazione d’anticipo e della formazione dei lavoratori.

 

/dentro l’atelier

 

Quattro.Zero Lab è un percorso formativo per delegati e dirigenti sindacali che i tratta cinque pillar su cui si regge il paradigma 4.0: lo scenario aperto dalle tecnologie abilitanti, il riassetto organizzativo che ne deriva, la mappatura e la formazione delle competenze digitali nel lavoro, i nuovi modelli di business per le imprese, il profilo di un nuovo schema per le relazioni industriali.

 

/le edizioni

 

Quattro.Zero Lab | Piemonte “Lavoro, impresa, politiche, partecipazione” aperto a 30 dirigenti sindacali Cisl delle categorie dell’industria strutturato in quattro appuntamenti mensili con lezioni frontali di scenario condotte da esperti e accademici, oltre a una visita a Prima Industrie e all’Istituto Superiore Mario Boella. Programma generale del percorso:

  1. Il paradigma 4.0 : Tecnologie abilitanti, modelli organizzativi e lavoro 4.0 (20.10.2017)
  2. Innovazione e business : Innovazione di processo-prodotto e nuovi modelli di business (20.11.2017)
  3. Lavoro e impresa : Innovazione nel mercato del lavoro, innovazione nell’impresa
    (24.1.2018)
  4. Nuove relazioni industriali : La trasformazione in atto e il ruolo del sindacato (14.3.2018)

 

Quattro.Zero Lab | Cuneo “Lavoro, impresa, politiche, partecipazione” aperto a 15 delegato sindacali Cisl Cuneo, diverse categorie dell’industria e dei servizi, strutturato in quattro appuntamenti con lezioni frontali (mattina) e laboratori (pomeriggio) basati su approfondimenti relativi ad alcune dimensioni tecnologiche-organizzative tipiche della trasformazione digitale. Il percorso laboratoriale prevede lo sviluppo di alcuni project work, basato sul confronto e l’analisi di casi aziendali indicati dai corsisti. Programma generale del percorso:

  1. Introduzione al percorso : Convegno pubblico alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (15.4.2019)
  2. Il paradigma 4.0 – Azienda e informazione –  Dati e sindacato (3.6.2019)
  3. L’impatto delle interfacce – Grammatica, competenze e cultura digitale – Il lavoro collaboratovo con la piattaforma Slack (24.6.2019)
  4. Salute, benesse e controllo – Tecnologia e sicurezza, controllo e libertà, formazione e consapevolezza – La human-machine Interaction – I progetti europei (8.7.2019)

 

/i docenti

  • Paolo Brizzi, Istituto Superiore Mario Boella (roadmap tecnologiche, europa)
  • Cosmo Colonna, Cisl (sindacato, contrattazione)
  • Salvatore Cominu (mercato del lavoro, disoccupazione tecnologica)
  • Giuliana Fenu, Regione Piemonte (politiche regionali)
  • Fiamma Ferrero, Inwibe (nuovi business, open innovation)
  • Annalisa Magone, Torino Nord Ovest (industria 4.0)
  • Tatiana Mazali, Politecnico di Torino (interfacce e cultura digitale)
  • Giorgio Vernoni, Centro Einaudi (ricerche internazionali)
  • Adriano Gallea + Ivana Montelli, Prima Industrie
  • Monica Cugno + Rebecca Castagnoli, Università di Torino (impresa e dati)
  • Elena Cigliano, Fondazione Links (benessere organizzativo, tecnologia e controllo)

 

/in sintesi

 

torinonordovest ha ideato e sviluppato il laboratorio, progettato e pubblicato il repository (web) del progetto.

/periodo 2017, 2018, 2019

/partner Cisl Piemonte, Cisl Cuneo