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Professionalità Studi

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11.2017

Nasce la rivista Professionalità Studi, bimestrale online di studi su formazione, lavoro, transizioni occupazionali, edita da Studium in collaborazione con Adapt University Press per indagare le trasformazioni del lavoro.

Sul primo numero monografico, dedicato alle competenze abilitanti per industria 4.0, l’intervento di Tatiana Mazali Le professioni digitali, dalle Industrie Creative Culturali alle trasformazioni di Industria 4.0.

Tra gli altri autori Luciano Pero, Francesco Seghezzi, Federico Butera, Elena Prodi.

 

La creatività digitale, e le professioni ad essa legate, non sono più dominio esclusivo di alcuni settori, storicamente le ICT e le ICC (Industrie Creative Culturali). Ora, la digitalizzazione dei processi entra in modo prepotente anche nelle catene di produzione dei beni fisici. La trasversalità del digitale, dei suoi strumenti e dei suoi linguaggi, percorre i contesti della “produzione delle idee” (le ICC), i territori di sviluppo dell’innovazione tecnologica (le start up innovative), la trasformazione dei servizi e la nuova manifattura, definita con il termine Industria 4.0. Il trait d’union tra questi settori/ambiti produttivi è il ruolo centrale assegnato al digitale, in altri termini la digitalizzazione spinta, sistemica, strutturale dei processi di produzione e di consumo. Gli esiti e gli impatti sul lavoro e le professioni sono diversificati, ma alcune caratteristiche nella relazione contemporanea tra lavoro e digitale risultano ricorrenti e dipendono dalla specificità della cultura digitale messa “al lavoro”. L’articolo descrive tali caratteristiche avvalendosi di recenti ricerche empiriche condotte dall’autrice sia nei settori ICC sia all’interno di fabbriche 4.0.

 

La rivista on line