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Fondazione Pirelli | Cultura d’impresa

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24.10.2018

Recensione a firma della Fondazione Pirelli sul blog Cultura d’impresa, che definisce il saggio di tono «un libro che è una sorta di antropologia dei nuovi modi di produrre sfata il mito distruttivo delle nuove tecnologie produttive».

 

Il libro restituisce uno spaccato della realtà di Industria 4.0 raccontando la vicenda di quelle imprese che stanno interpretando questa trasformazione con tutte le sue contraddittorie manifestazioni, in termini di cultura manageriale, sviluppo organizzativo, scelte tecnologiche, ruolo dei lavoratori, modelli regolativi, percezioni dei sindacati. Fabbriche vere, quindi, e non di carta. Fabbriche che hanno accolto soluzioni tecnologiche innovative e che si trovano tra le mani il problema di saperle gestire; e anche persone (pure loro vere e non di carta), che hanno capito che la “macchina 4.0” serve, ma da sola non basta. Realtà, si è detto. Il libro quindi si dipana attraverso storie vere di fabbriche e lavoratori cercati, trovati e intervistati in un determinato momento storico (settembre 2017 e giugno 2018). Annotazione di non poco conto, perché l’esperienza di Industria 4.0 e del lavoro collegato che non muore, cambia di giorno in giorno, con la sua stessa evoluzione.

 

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