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Faber. Quando la creatività incontra l’impresa

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/le ragioni del progetto

 

Il progetto si inserisce nelle azioni di sviluppo del tessuto produttivo e imprenditoriale piemontese, con particolare attenzione alla filiera delle industrie creative. Lo scenario in cui si muove Faber guarda al processo di trasformazione del sistema locale e si basa sull’assunto che crescita e sviluppo dipendono in larga parte dalla capacità del territorio di valorizzare il capitale umano ed esprimere innovazione. Creatività digitale e innovazione sono gli asset considerati promettenti per il valore strategico e il potenziale contributo che possono fornire per una crescita basata su conoscenza, competitività e occupazione. Essi rappresentano un formidabile fattore di competitività per i prodotti torinesi.

 

/dentro l’atelier

 

Faber. Quando la creatività incontra l’impresa è un progetto ideato per favorire l’incontro tra giovani creativi e imprese che credono nel digitale. Faber vuole agevolare la nascita di una rete dinamica e vitale in cui imprenditori e creativi trovino un terreno fertile dove sviluppare progetti e prodotti originali, sostenibili e vincenti sul mercato. Per i giovani creativi Faber rappresenta un’opportunità in termini di visibilità, accesso al mercato, crescita professionale, opportunità di coprogettazione; le imprese e gli imprenditori hanno la possibilità di innovare e migliorare la loro competitività, acquisire competenze, confrontandosi con la fantasia e la creatività di giovani talenti.

 

torino nord ovest è stato capofila del progetto nelal seconda e terza edizione, con funzioni di coordinamento, sviluppo organizzativo e realizzazione.

 

/la terza edizione

Sviluppata in due fasi:

  • Un concorso nazionale (dal 5 novembre 2012 al 8 marzo 2013), rivolto a giovani autori (18-35 anni) per opere realizzate nei campi del live action, animazione, app e web, visual e graphic design
  • Un premio ovvero la partecipazione al salone professionale Fabermeeting, che si è tenuto a Torino presso il Virtual Reality & Multi Media Park il 13 e 14 giugno 2013, per il confronto del proprio lavoro e professionalità con aziende della creative economy, ma anche imprese tradizionali.

 

Numerosi sono stati i premi speciali assegnati, messi in palio da alcuni dei partner di Faber sotto forma di stage e tirocini retribuiti, occasioni di alta formazione, servizi professionali gratuiti, committenze e sostegno economico a progetti. I vincitori inoltre sono stati coinvolti nell’evento “Studi creativi aperti”, un’opportunità per visitare studi, case di produzione, agenzie di comunicazione, imprese del settore Ict.

 

La terza edizione di Faber è stata sostenuta da Città di Torino – Direzione Lavoro, Sviluppo, Fondi Europei e Smart City, Camera di commercio di Torino e Compagnia di San Paolo, col patrocinio di Ministero dello Sviluppo Economico,  Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, Museo Nazionale del Cinema di Torino, e curata da Carlo Boccazzi Varotto.

 

/la seconda edizione

Svolta nel 2011, ha coinvolto centinaia di giovani autori, gruppi informali, collettivi, società e studi attivi nel campo della creatività digitale, residenti in Italia e con un’età compresa tra 22 e 35 anni. Il bando, aperto dal 7 aprile al 16 settembre 2011, è stato scaricato più di 2.500 volte dal sito web. Sono pervenute oltre 100 opere nelle tre sezioni del concorso: audiovisivi, animazione e gaming, web e strumenti digitali. I 37 giurati, espressione delle aziende partner del progetto, hanno selezionato i 30 vincitori che hanno partecipato al meeting con le aziende. Tre i criteri di valutazione utilizzati: originalità del concept, innovazione grafica o di linguaggio, capacità realizzativa.

 

Dal 17 al 19 novembre 2011, presso il Virtual Reality & Multi Media Park di Torino, si è svolto il meeting: premio per i 30 migliori classificati al concorso Faber. Ogni giornata è stata scandita da workshop e incontri con affermati professionisti della creatività digitale, come il regista Davide Ferrario o l’imprenditrice e ricercatrice spagnola Nerea Cavillo, è stato possibile confrontarsi e conoscere storie e strategie  imprenditoriali di successo nei campi della creatività. Il salone è stata anche l’occasione per entrare in contatto con i big player del mercato che hanno illustrato le loro attività, i progetti futuri, le competenze di cui necessitano. Particolarmente apprezzato il momento informale di pausa pranzo con le imprese, in cui una selezione di PMI è stata invitata a conoscere e confrontarsi con i vincitori del concorso. Al meeting si è anche discusso del rapporto tra creatività e sviluppo locale e delle nuove frontiere della comunicazione digitale.

 

Hanno aderito a Faber 77 partner pubblici e privati, tra cui agenzie di comunicazione, società di animazione, prototipazione e  modellazione, web e app agency, case di produzione, big player di settore, società di servizi e consorzi di settore, enti culturali, poli tecnologici, incubatori, enti di alta formazione e ricerca, associazioni di rappresentanza.

 

/in sintesi

 

/periodo 2011-2012-2013

/partner Città di Torino, Camera di commercio di Torino, Compagnia di San Paolo, oltre 70 partner privati e istituzionali

 

  • Il sito del progetto
  • Il primopiano su Spotlight Quando la creatività incontra l’impresa