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Corriere della Sera | Eresie digitali

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5.11.2018

La rubrica del lunedì Eresie digitali di Edoardo Segantini  recensisce il nuovo saggio di tono. Un viaggio intelligente nell’imresa intelligente, così il titolo, sceglie di mettere a fuoco la lentezza della trasformazione divgitale, nel senso che «l’impresa 4.0 non è un blitz geniale e solitario, ma una trasformazione paziente, a volte lenta, in cui vince chi sa resistere e collaborare con gli altri. E sa sfruttare la possibilità, offerta dal digitale, di governare i dati, trasformando la cornucopia grezza in una selezione d’informazioni strategiche»

 

Il saggio, che raccoglie i contributi di più autori nell’ambito di una ricerca del centro Torino Nord Ovest, ha due meriti principali. Innanzitutto racconta delle vere biografie d’impresa. Parla di aziende come di persone. Senza retorica dell’eccellenza e con un particolare gusto della profondità.

 

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