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Pulitore orafo

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/ le ragioni del progetto

 

Il 2017 è stato un anno in crescita per l’oreficeria italiana, sia nel settore dei gioielli tradizionali che nel settore moda, con un aumento di produzione e fatturato rispettivamente del 15,6% e dell’8,9%; la ripresa è stata trainata da un aumento dell’export (+12%), in particolare verso Svizzera e Francia (Istat). L’accelerazione degli indici di produzione, del fatturato e delle esportazioni testimoniano l’importanza del know how italiano in un settore che attrae investimenti e sostiene la capacità competitiva delle numerose piccole e medie imprese che lo compongono.

 

In questo quadro favorevole, Alessandria è divenuta la prima provincia esportatrice superando la soglia dei 2 miliardi di euro. Il distretto del gioiello, indebolito dagli effetti della crisi economica, cerca dunque riscatto sui mercati esteri, presentando Valenza come una realtà industriale ridimensionata rispetto a un glorioso passato (800 aziende e 4.700 addetti), ma con grandi potenzialità residue.

 

Caratterizzano il distretto brand importanti, grandi realtà produttive e una rete di piccoli produttori con forte know how e tradizione da mettere sistema, anche provvedendo alla formazione di figure specializzate che non possono più contare su un sistema incardinato sulla bottega artigiana di un tempo.

 

/dentro il progetto

 

Pulitore Orafo è un percorso formativo finanziato dal  bando Iniziativa Lavoro 2018, per formare 9 operatori qualificati nelle tecniche di pulitura e finitura galvanica, molto richieste dalle aziende piemontesi del settore. Parte integrante del percorso è un tirocinio finanziato di 3 mesi presso le aziende del settore partner del progetto.

 

/le imprese

Damiani (web), Como Gioelli (web), Bonfante Jewerly, Atelier Checchin, My Family (web)

 

/in sintesi

 

/periodo 2018-2019

/partner Fondazione Crt, For Al, Centro per l’innovazione InVAlenza, Synergie Italia, Risorse Italia

 

  • Il bando Iniziativa Lavoro 2018