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Nuovo aerospazio

La spinta all’innovazione di prodotti e processi ha modificato parte dei riferimenti tecnologici tradizionali dell’aerospazio, storicamente focalizzati sull’elettronica, la meccanica di precisione, i metalli speciali. Il settore viene sospinto verso un nuovo paradigma nel quale trovano posto le tecnologie abilitanti dell’Industria 4.0 (nanotecnologie, IOT, elettronica di potenza, materiali compositi, virtualizzazione e digitalizzazione dei processi), modificando bisogni e aspettative di acquirenti e produttori, e generando un impatto trasversale verso molte filiere produttive.

Nell’industria aeronautica, un combinato disposto di fattori – la crescita della domanda di trasporto aereo, la necessità di aggiornare il parco veicoli, l’elaborazione di normative sempre più stringenti, la competizione globale, la disponibilità di tecnologie che possono modificare in modo significativo il velivolo, la sua gestione e l’esperienza di viaggio – sta ridisegnando il profilo della filiera, integrando attori lontani dalla tradizionale catena di approvvigionamento. Cambiamenti analoghi e complementari interessano il settore spaziale, trasformato anche dalla crescita della domanda commerciale, e non istituzionale, che si appresta a modificare per sempre la fisionomia del settore.

Nel quadro di un’industria attraversata da forti venti di cambiamento, le filiere si scompongono e si ricompattano. Pur con le peculiarità e le altissime barriere all’ingresso, anche il settore aerospaziale non sembra estraneo a forze e opportunità che la globalizzazione dei mercati offre alle imprese internazionalizzate.

 

OBIETTIVI E RISULTATI /

 

In questo quadro si muove il progetto di ricerca Nuovo aerospazio. La mappa di un ecosistema che cambia, in Piemonte e in Italia, per scrivere un position paper utile a tratteggiare le difficoltà e opportunità del “nuovo aerospazio” piemontese, le tendenze (non esclusivamente tecnologiche) che guidano il settore, la prospettiva di cambiamento e le sue implicazioni sul territorio, i settori e gli attori che si affacciano sul mercato con soluzioni inattese. L’obiettivo del lavoro è costruire uno strumento utile agli attori del sistema locale – aziende, istituzioni pubbliche, accademia, enti di formazione professionale, agenzie deputate al sostegno e alla regolazione delle risorse – per riflettere sul cambiamento in atto, costruire strumenti di sostegno alla ricerca e innovazione, favorire la cooperazione fra i territori e i distretti nazionali.

 

La roadmap del lavoro prevede quattro attività principali:

  1. Incontri individuali con alcune imprese leader del territorio, la cui voce è essenziale per chiarire le prospettive del settore nel più ampio contesto internazionale.
  2. Allargamento dello sguardo verso altre imprese dell’ecosistema, per mettere a fuoco aspetti specifici del comparto locale, portando in luce le migliori esperienze del territorio e i punti deboli del comparto.
  3. Confronto con attori pubblici, agenzie specializzate nello sviluppo del settore, rappresentanze peer completare il quadro delle politiche possibili.
  4. Stesura del position paper e un confronto pubblico sulle tendenze emergenti e il loro impatto sul distretto piemontese.

 

/Periodo 2015-2016 (aggiornato al 2018)

/Partner Finpiemonte, Comitato Torino Piemonte Aerospace, Istituto Superiore Mario Boella