/

press _

Formazione Domani

15.3.2018

Inverevento di Annalisa Magone sull’house organ Formazione Domani in merito alla tensione a cui è sottoposto l’aggiornamento delle competenze nellla trasformazione digitale. Di seguito uno stralcio dell’articolo.

 

Come ci spiegò Nevio Di Giusto, a lungo amministratore delegato del Centro Ricerche Fiat, nel corso di un colloquio avuto nel 2015, agli albori del discorso sull’industria 4.0 in Italia, «gli strumenti digitali che supportano il lavoro consentono di alzarsi di un livello, dallo strumento al processo, ma non operando sul problema in modo fisico si corre il rischio di non saper più riconoscere l’errore». La cultura, la capacità di saper fare entrava nelle mani e nella testa attraverso l’esperienza, gli errori, il capo che ti correggeva, il fatto di vivere in tempo reale i problemi. Oggi il mondo dà per scontato questo processo, lento, perché presuppone che supplisca lo strumento: «Il problema di perdere esperienza è che non c’è più nessuno capace di accorgersi se lo strumento sbaglia. Per come la vedo io – continuava icastico –, si sta creando un gap tra chi sa fare, ovvero chi ha l’esperienza, e chi dovrà applicare quell’esperienza in futuro».

 

L’intervento sul periodico (1/2018)