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Food Social Media Strategist

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/ le ragioni del progetto

 

I social media giocano un ruolo importante anche nelle scelte in campo alimentare: il legame tra food e internet appare indissolubile, si diffondono servizi che avvicinano la cosiddetta “economia della terra” (agricoltura, agroindustrie, commercio, turismo, valorizzazione territoriale, cultura) alle nuove tecnologie, allungando la catena del valore di prodotti e servizi. Un settore, quello del cibo, principe del Made in Italy, che secondo i dati ha patito meno di altri la grande crisi e sta vivendo una stagione di crescita a tutti i livelli e che può, secondo alcuni osservatori, rappresentare la chiave di volta per l’impresa modale italiana: piccola, familiare, artigianale, a forte componenti di servizio. Intanto sul piano tecnologico, una nuova area di studi (internet of food o food tech) analizza i modelli del business digitale nella (e con la) filiera del cibo.

 

Le mutate necessità comunicative e di marketing da parte delle imprese hanno stimolato la nascita di figure dedicate a specifici settori della comunicazione (community manager, social media manager, social media strategist, content manager, content curator) con compiti di responsabilità, che richiedono attenzione e sensibilità, nei confronti della linea di comunicazione dell’impresa ma anche degli utenti che interagiscono con il brand, aiutando le imprese a “posizionarsi” sul web. Un impegno a tempo pieno, da  affidare a una figura con una profonda conoscenza del funzionamento e delle dinamiche di questo tipo di canali.

 

/ dentro l’atelier

 

Food Social Media Strategist è un percorso formativo finanziato dal  bando Iniziativa Lavoro 2018, per formare 9 specialisti in comunicazione web e social, da impiegare in imprese interessate a rafforzare la propria visibilità, comunicazione, relazione e interazione con il pubblico, i clienti, il territorio. Questi specialisti saranno in grado di predisporre progetti, identificare canali di comunicazione di tipo nuovo, impostare  una strategia di monitoraggio e ascolto del pubblico, preparandoli nello specifico a collaborare con operatori della filiera del food. Parte integrante del percorso è un tirocinio finanziato di 3 mesi presso le aziende del settore partner del progetto.

 

/le imprese

Confesercenti Torino Provincia (web), Antica Zecca – JeB,  apPunto, Simpol Lab (web), Valgiò (web), Compagnia delle Opere Piemonte (web), Socialnow (web), Vassallo-Delfino & P (web)

 

/ in sintesi

 

/periodo 2018-2019

/partner Fondazione Crt, Fondazione Don Mario Operti, Synergie Italia, Risorse Italia

 

  • Il bando Iniziativa Lavoro 2018